...............................................................
..........................................................................................................Troverete tutti i vostri lavori nel Blog che ho dedicato a Voi clikkando QUI



lunedì 28 novembre 2016

Berrettino ai ferri per neonato


Dopo aver sferruzzato le calzine, con l'avanzo di lana, ho pensato di realizzare anche il classico berettino che viene messo ai neonati subito dopo il parto.

Di solito quelli che si acquistano hanno dimensioni enormi per quelle piccole testoline! 

.... e allora ecco un berrettino a misura di cucciolo!




Come potete vedere ho utilizzato lo stesso punto e pensate..... ho ancora avanzato della lana!!!!!

Con meno di 50 gr quindi ho realizzato sia le calzine che il berrettino.



Tutorial a vostra disposizione se li volete sferruzzare anche voi per un nipotino in arrivo o da regalare a qualche mamma in dolce attesa.



giovedì 17 novembre 2016

Calzine per neonato ai ferri


Facili e veloci, queste "calzine" si sferruzzano in un pomeriggio e saranno un graditissimo regalo per una neo mamma e il suo cucciolo.



Rosa o azzurre se già si conosce il sesso del nascituro, altrimenti bianche o rosse se il bimbo nascerà in prossimità delle feste natalizie.

Occorrono 20 - 30 gr. di lana merino baby e ferri lineari del 3,5
I punti impiegati sono il legaccio a rovescio e la costa 2x2.

Se volete saperne di più chiedetemi il tutorial, sarò felice di mandarvelo.



lunedì 10 ottobre 2016

Doudou folletto - Regaliamo un po' di dolcezza


Oggi vi mostro un piccolo doudou che ho realizzato a favore dell'iniziativa benefica proposta dal Forum dei Folletti Laboriosi, di cui spesso vi ho già parlato.

Il doudou sarà regalato per Natale ai bimbi ricoverati nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) di vari Ospedali d'Italia.






Se qualcuna di voi volesse collaborare può rivolgersi ai Folletti Laboriosi che forniranno le spiegazioni per realizzare il doudou e daranno le indicazioni per quando e dove spedire i vostri.

E' un lavoretto estremamente facile e veloce da realizzare ....... conto su di voi per poter donare un sorriso a tanti piccoli in difficoltà. Grazie


mercoledì 27 luglio 2016

Copertina da culla, fiocco nascita e doudou


Bianco e rosa per festeggiare la nascita di Eleonora.





Copertina estiva in cotone ai ferri,
fiocco nascita a forma di cuore realizzato con la tecnica patchwork del crazy
orsetto a uncinetto da coccolare al momento della nanna.


TUTORIAL FREE





venerdì 15 luglio 2016

Nizza, il giorno dopo


Sono qui, il "giorno dopo", perchè so che qui è venuto a trovarmi chi mi conosce da tempo e sa di quanto io sia legata a questa città.
Questa mattina ho già ricevuto messaggi e mail da molte di voi che ringrazio di cuore e che abbraccio con la disperazione nell'anima.

Sono qui anche per raccontare, a chi non la conosce, la "mia" Nizza, la città che oggi tutti sento un poco come la loro.

Nizza è una città "magica", una città dove perdersi e ritrovarsi, una città in cui puoi sentirti sola al mondo o parte del mondo, a tuo piacere. Nizza si adatta alle tue esigenze e ai tuoi stati d'animo e li rispetta e li accetta. A Nizza ti senti libera.................. libera di ridere, ma anche di piangere. 

Tanti anni fa, quando acquistai il mio piccolo "nido" nizzardo lo scelsi proprio perchè capii che la città mi avrebbe offerto quello di cui avevo bisogno e che si sarebbe adattata alle mie esigenze anche quando, nel tempo, sarebbero sicuramente cambiate. E così è stato!

Nei periodi più difficili, quelli che a noi donne capitano non di rado, Nizza ti offre la possibilità di isolarti dal mondo per riflettere, per pensare, per lasciare vagare la mente là dove meglio desidera andare. Basta allontanarsi un poco dal centro per trovare il silenzio, il verde, la natura e la pace. I numerosi parchi cittadini sono un rifugio sicuro, discreto e rigenerante.
Se invece non vuoi che la mente prenda strade "pericolose", basta immergersi nelle vie del centro o delle città "vecchia" o passeggiare in Promenade per lasciarsi coinvolgere dalla vita degli altri e allontanarsi dalla nostra che in quel momento proprio non ci piace.

Ecco, l'ho nominata.... la Promenade, la Promenade des Anglais.............. una lunga striscia di passeggiata che costeggia la città dalla parte del mare. Lunga una decina di km in totale, va dal Porto, nella città vecchia, fino ai nuovi quartieri vicino all'areoporto.

La Promenade, per chi non conosce Nizza, si compone si tre parti: la parte centrale, quella in cui transitano macchine, autobus, pulmans e tutto il traffico cittadino e costiero, composta fa sei corsi di marcia, divise da una serie ininterrotta di aiuole e alberi che a seconda delle stagioni, assumono colori e luci diverse.  Una seconda parte è un largo marciapiede  che costeggia edifici privati, alberghi, bar, ristornati e negozi sempre affollati in ogni momento del giorno e della notte. La terza parte infine e il grande spazio che costeggia il mare; la parte dove la gente di ogni sesso ed età passeggia, si siede a leggere il giornale o a chiacchierare, corre, va in bicicletta, sui roller, sul monopattino; la parte in cui soffermarsi ed ammirare la "varia umanità" riesce sempre e comunque strapparti un sorrido.
Questa terza parte è la più "mutevole", quella che cambia a seconda delle ore del giorno, più che delle stagioni.
Già dall'alba è frequentata dai "maniaci" della forma.... a piedi, di corsa, in bicicletta, sui roller o quant'altro. Col passare delle ore la "folla aumenta" mamme con i passeggini, anziani col bastone, turisti spensierati, bagnanti pronti per scendere in spiaggia............. un via vai continuo e sempre crescente di persone che vanno, vanno, vanno....   se ci si vuole fermare poi, cosa di meglio di una sosta seduti su di una panchina di fronte al mare o, a trovarla libera, su una chaise blue, simbolo di Nizza, o sotto uno dei tanti gazebi che offrono riparo dal sole nelle ore più calde della giornata!

Ma è la sera che la Promenade si trasforma in una vera fiumana ininterrotta di gente, dove camminare a volte è quasi difficile, specie in estate quando i turisti aumentano a dismisura. Nelle ore della sera inoltre, lungo la passeggiate, molte sono le attrattive che inevitabilmente richiamano l'attenzione e rallentano il flusso continuo della gente.
10 km di passeggiata sono davvero tanti.... vi lascio immaginare le miglia di persone che vi si assembrano!

Confesso che nell'ultimo periodo mi è capitato spesso di pensare ad un accadimento catastrofico esattamente uguale a quello di ieri sera! E proprio  sabato sera, seduta al bar in passeggiata, davanti al mio mojito ho scacciato in fretta questo pensiero (un presentimento?!), rassicurata dall'enorme schieramento di forze dell'ordine sempre presenti in tutta la città e in particolare nei luoghi di più forte concentrazione umana. La Promenade inoltre è spasso chiusa al traffico nei momenti di manifestazioni, gare sportive o eventi particolari........ tranquilla mi dicevo............... e invece è successo!

Io non c'ero, ma avrei potuto esserci....... ma non è questo quello che mi fa male. 
Mi fa male che sia successo, che continui a succedere e che succederà ancora....... non importa dove, ovunque succede o succederà farà male a me, a noi e alle generazioni future alle quale lasceremo un mondo che sta diventando invivibile.




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...